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Vicenza, mercoledì 3 settembre 2003 |
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Bovaro del Bernese |
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Nella vecchia fattoria....
Nell'ambito delle newsletter sulle razze meno conosciute, questo mese parliamo del Bovaro del Bernese.
Il Bovaro del Bernese è un cane imponente, originale ed affascinante, dal carattere docile ed affettuoso. E' una razza importante ed ha bisogno di un'alimentazione adeguata alle sue neccessità: mantenere in eccellente stato il folto pelo ed i possenti arti. Questa è la ragione che spinge sempre più allevatori ad alimentare i propri Bovari con Number One Biological, Puppy, Every Day, Senior Light e Med.
Ecco di seguito la scheda monografica della razza, gentilmente fornita dagli amici del Club Amatoriale Bovaro Bernese Italia (C.A.B.B.I.).
Origini del Bovaro del Bernese
Ciò che balza agli occhi di questo grosso cane dal pelo lungo ed ondulato è il disegno simmetrico e delimitato dai tre colori di base: nero, bianco e bruno rossiccio, che lo rende più che mai attraente.
Il Bovaro del Bernese deve le sue origini ai cani da ferma tipici del Cantone di Berna, di cui si ignorano sia la provenienza che l'età.
E' nella regione Schwarzenburg, situata a Sud di Berna, che questo buon cane si è a poco a poco sviluppato. Gli abitanti di quella regione lo apprezzarono come cane da traino, da guardia e cane conduttore del bestiame.
Da traino, perchè il Bovaro del Bernese, docile ed affettuoso nonostante la sua mole, veniva usato dai contadini nelle fattorie per trasportare il carretto con i bidoni pieni di latte appena munto, dalle stalle al caseificio.
Nella stessa regione si trova il paese di Durrbach, che donò il suo nome alla razza; il Bovaro del Bernese venne infatti chiamato Durrbacher. Nel 1907, in occasione dell'esposizione di Lucerna, il Bovaro del Bernese suscitò l'interesse del giudice di questa manifestazione, il dott. Albert Heim, che pubblicò un articolo sulla rivista ufficiale della Società Cinologica Svizzera; lo stesso dott. Heim propose di cambiare il nome da Durrbacher in Bovaro del Bernese per analogia con le altre razze: Bovaro dell'Appenzel, Bovaro dell'Entlebuch e il grande Bovaro Svizzero. Il Bovaro del Bernese, trovò nella persona del dott. Heim un grande promotore della razza; è sua la frase che divenne famosa "Il Bovaro del Bernese è senza dubbio uno dei cani più belli nella sua normalità". Oggi gli svizzeri di lingua tedesca, lo chiamano "Sennehund" (cane da capanna), quelli di lingua francese "chien de ferme" (cane da fattoria).
Allo stato attuale, il Bovaro del Bernese si presenta come un cane agile anche se grosso. Dietro alla sua forte apparenza, si nasconde un carattere sensibile ed affettuoso.
E' straordinario nel creare un rapporto privilegiato con la sua famiglia, ed è un dato di fatto che questa razza cerchi uno stretto contatto con le persone e soffra di solitudine.
Ciò significa che tenere un Bovaro del Bernese al di fuori della famiglia, non soddisfa i suoi bisogni. Se un Bovaro del Bernese deve passare la vita alla catena o lontano dalla persona, ne soffre e tutta la sua personalità ne risente negativamente. E' possibile perciò che il cane sviluppi un aggressività che esula dalla sua indole. Praticamente tutti i giovani Bernesi sono docili nella loro prima giovinezza ed un cambiamento in negativo è da ricollegare nella maggior parte dei casi ad un trattamento non appropriato.
Standard
Testa: possente e ben proporzionata al tronco, occhi di colore bruno scuro, orecchie attaccate alte, di forma riangolare e arrotondate alla punta.
Muso: rettilineo e di media lunghezza.
Collo: vigoroso, muscoloso, di lunghezza media.
Corpo: forte, robusto e compatto. La lunghezza del tronco supera del 10% l'altezza al garrese che in un maschio va dai 64 ai 70 cm (l'altezza ideale è 66/68 cm) e in una femmina dai 60 ai 66 cm (l'altezza ideale è di 60/63 cm). Torace ampio, petto ben in evidenza.
Mantello: lungo liscio o leggermente ondulato, di colore nero intenso con focature bruno-rossastre alle guance, sugli occhi, sulle quattro zampe. Macchie bianche ben delineate sul muso, sulla test |
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